solo le donne devono avere voce e autorità sulla 194

ormai siamo alla follia pura, al nazismo esplicito, all’integralismo più retrivo che afferma un potere arbitrario basato su false percentuali di consenso e di appartenenza

una volta per tutte: con quale autorità un monarca assoluto di uno stato inesistente, basato solo sul potere e l’arroganza, si permette di parlare in mio nome? come si permette di pronunciare per me la parola spirito… la parola amore… la parola vita…?

affidereste i vostri migliori sentimenti, le vostre più profonde tensioni spirituali alla gestione di un millantatore sessuofobo e misogino? alla sua organizzazione capillare di loschi affari? a dei mentitori che, prendendoci per cretini, ci minacciano con l’inferno?

Humana ante oculos foede cum vita iaceret
in terris oppressa gravi sub religione
quae caput a caeli regionibus ostendebat
horribili super aspectu mortalibus instans…

 

un gesto civile:
sbattezzarsi, uscire dalla chiesa, non alimentare lo share


e questo blog

che guarda il cielo senza mediatori
forte della propria coscienza etica
con consapevole autonomia spirituale
condanna il papa e i suoi loschi compari

 

 

 

ho trovato questo post su SORELLE D’ITALIA – sito intelligente che consiglio davvero
e sul blog di Giuliana Dea queste indicazioni che si prega di seguire scrupolosamente

 

18 commenti

  1. >mi avrai sempre dalla tua parte!
    anche se siamo in pericolo, sento odore di ordalie ed autodafè…ma ti affiancherò, stanne pur certo.Te e tutti gli uomini veri, quelli che non hanno bisogno di pagarsi paradisi. quelli che non hanno bisogno di dare il potere ad una cricca di innaturali chierici ed altrettanto snaturati sovrani.
    al coraggio della verità…il re non solo è nudo, ma è anche sporco.
    cri

  2. >La cosa che mi preoccupa soprattutto è il silenzio, il silenzio delle donne: certo, non di Cri, che ha lasciato il suo appassionato commento, neppure il mio, che ho segnalato il tuo post, dando la possibilità a chi non ti conosce e passa dalle mie parti di leggere le tue parole. Ma siamo due granellini di sabbia, Cri e io, sono poche centinaio di granellini di sabbia le donne che in questo momento fanno sentire la loro voce contro questo ennesimo sopruso dell’arrogante pastore tedesco. Ma le piazze sono vuote. Piazza San Pietro la domenica è piena di fedeli ossequienti, di pecore belanti.Perchè non si sentono le voci urlanti delle donne? Dove sono finiti il coraggio, la forza, la dignità che non vuol essere calpestata? Dove è finita la consapevolezza dei nostri diritti di donne e di persone? Ecco, è questo a preoccuparmi più di tutto: il silenzio.
    Ciao
    Milvia

  3. >rispondo a tutte e due insieme, Cristina e Soriana.

    grazie per avermi scritto
    grazie per la vostra preziosa presenza

    e tu, Soriana, non perderti d’animo.
    Per confortarti cito un passaggio dal mio libro ‘geometrie di libertà’:

    Un vecchio andava tutte le sere a cantare il tramonto in una grotta in cima alla montagna.
    E tutte le sere un bambino lo seguiva per osservarlo a distanza.
    Un giorno il bambino gli domandò: “Canti da solo. La tua gente è dispersa, disgregata, sterminata dall’alcool, la fatica, la fame, le droghe, il carcere… Ormai parlano solo la lingua dell’impero e non sono nemmeno in grado di capirti… perché continui a cantare? Sei rimasto solo”.
    Il vecchio rispose: “Se non lo facessi vorrebbe dire che hanno preso anche me”.

    buonanotte a tutte e due.
    alberto

  4. >proprio così…se non lo facessi non saprei più chi sono.
    anche se sono pochissime le menti chiare, quelle menti che vegliano su tutte le altre dormienti e che vigilano attente al possibile risveglio dei mostri, credo che possano essere come i fermenti in un impasto e prima o poi la massa lieviterà…almeno lo spero.
    vi abbraccio.

  5. >Grazie, Alberto. Meglio non potevi rispondere al mio commento. Forse non importa “in quanti siamo”, l’importante è portare avanti il proprio canto.
    Una buonanotte tardiva…Ma è notte anche ora, anche se è il seguito di un altro giorno.

    Milvia

  6. >A me pare che il nazismo sia in chi pretende di sbarazzarsi di un’opinione che non fa comodo. Quindi è tutto tuo.

  7. >spett. Giordano,
    ci sono risposte? penso di no…
    ti commenti da solo…
    una cosa: tu scrivi liberamente ed anonimamente sul mio blog.
    io su quello del papa no: non mi lasciano entrare…

    un altro dato:
    tu porti il nome di uno che è stato bruciato vivo in campo dei fiori da santa romana chiesa

    io ho un figlio che si chiama Giordano Bruno e non ho mai bruciato nessuno, né vivo né morto

    questo non ti fa pensare?

  8. >Caro Alberto, tu porti il nome non di uno, ma di innumerevoli bambini che hanno ammazzato nel nome della “libertà” di qualcun altro. E non in un oscuro passato, ma nella modernissima contemporaneità. Non nella barbarie di un rogo, ma nell’asetticità di una sala chirurgica. Eppure di questo eccidio i libri di storia non parlano. Parlano e continuano a parlare quelli a cui il diritto di nascere non è stato dispoticamente tolto.

    Questo non ti fa pensare?

  9. >courtesie oblige…

    potrei risponderti, ma entrerei in una polemica senza sbocco e senza alcun senso…

    invece mi pongo delle questioni:

    1 – come mai chi polemizza con questo post è sempre un maschio?

    2 – come mai scrivono a me e non ad un blog di donne?

    3 – forse perché sono un maschio “traditore”?

    4 – come mai leggono questo blog? non hanno altro da fare?

    ED INFINE:

    come mai tutti gli argomenti trascurano le questioni fondamentali che sono:

    a) solo le donne hanno voce in capitolo sulla 194

    b) quel malfattore che siede in roma deve smetterla di parlare in mio nome: io non l’autorizzo!
    sono fermamente certo che ognuno abbia il diritto naturale di scegliersi il proprio capo-condomino, il proprio commercialista, il proprio avvocato e così via…
    e che deve smettere di mandare a me il conto di prestazioni spirituali non richieste!

    come posso difendermi da questi truffatori?

  10. >Perbacco, hai ragione! Come mi permetto di dissentire! Come mi permetto di uscire dal seminato! Come mi permetto di gettare zizzania in questo blog! Al rogo questi dannati che credono che il web sia uno spazio libero! Vade retro, vade retro, vade retro!

  11. >no, no… ti sbagli…
    qui tu puoi parlare…
    ma “vade retro” è il tuo linguaggio…
    io non credo al demonio…
    anche quello fa parte della truffa, ne è il controaltare.

    il mio linguaggio è (ed è sempre stato) “bussate e vi sarà aperto”…

    infatti tu qui parli liberamente e senza censura (sai la censura… quella che faceva mettere all’indice i libri fino a pochi giorni fa…)

    sono io che non parlo liberamente alle edizioni san paolo…

    il rapporto mi pare sbilanciato.

    comunque io ti suggerivo solo di parlare con le donne…
    la controparte sono loro, non io…
    io mi limito a cercare di tutelare un diritto…
    e lo faccio spinto dall’amore nel senso più profondo e spirituale…
    non ho altri scopi, non faccio politica, mi limito a pensare e parlare…

    sono io che dissento, non tu!
    tu acconsenti evidentemente…
    ma per questo non andrai al rogo, tranquillo: io difendo anche il tuo diritto di parlare.

    parla pure anche tu, sei il benvenuto… ma fallo col tuo nome e non nasconderti dietro citazioni…

    esci pure dal seminato

    ma, oggettivamente:
    pensi che serva a qualcosa parlare con me?

    io sono veramente convinto che la religione sia una truffa… la più sporca e terribile…

    di cosa mi vuoi convincere?

  12. >«Convincere» è il tuo linguaggio, non il mio. Della religione non me ne importa un fico secco. E scusa se ti ho soffiato il ruolo di contestatore, non sia mai che i ruoli si scambino, eh! Che poi casca il palco e finisce la commedia.

    E’ che anch’io mi limito a tutelare un diritto che tutti gli utenti di questa piacevole discussione condividono: il più elementare, quello di esistere. Che viene prima del diritto di esprimersi qui o là, di scrivere qui o là, di morire qui o là.

    Guarda tuo figlio negli occhi e chiedi a sua madre se aveva il diritto di non farlo venire al mondo. Certo che ce l’aveva. Ma se oggi è qui, vuol dire che non l’ha usato.

  13. >ciao Alberto, qui la prima parte dell’articolo di don Enzo Mazzi, apparso oggi sul manifesto: “Il documento dei dirigenti delle cliniche romane di ostetricia, che sancisce il dovere dei medici di rianimare in ogni caso il feto neonato in estrema prematurità, pur in presenza di rischi di gravi sofferenze e malformazioni e anche contro la volontà della madre, ha un sapore di provocazione fondamentalista che rasenta l’horror. Molto è stato detto su questa «crudeltà insensata», come l’ha giustamente definita Livia Turco. Ma credo che partendo dal senso di sgomento per tali aberrazioni si debba riflettere sulle cause profonde. Ritengo che al fondo della crudeltà insensata del documento ci sia un senso alienato della vita.” (…) se interessa il resto già è salvato sul mio blog
    http://marcocinque.blogspot.com/
    ciao, un abbraccio grande

    marco

  14. >Alberto, io mi sento braccata…da un orrore troppo grande per poterlo sopportare…questa è pura follia, puro ritorno all’inquisizione, con altro tipo di torture.
    Quell’angelo patrio dal nick risibile quanto le sue argomentazioni, è la longa manus dell’attuale Torquemada.
    Sono questi orribili figuri che vogliono appropriarsi di ciò che non gli appartiene, della vita e della libertà delledonne e degli uomini di buona volontà…questi che difendono a oltranza la subvita di un feto e non alzano un dito contro le guerre, gli stupri, le torture, le veline e i grandifratelli che stanno ottundendo mente e coscienza dei nostri giovani…ma forse è questo che vogliono : governare su una massa di mostruosità acefale e subumane, un ‘esercito di demoni veri, guidati da anticristi vestiti di damaschi….ma loro dormono, tutti gli angeli patrii dormono e delirano nel sonno della ragione…
    un abbraccio, Alberto, coraggio.
    cri

  15. >Mi sono presa la libertà arbitraria di rapinare una parte del tuo post sulla 164 e ho creato un link perché, chi lo desideri, possa leggerlo per intero sul tuo blog.
    Parole migliori delle mie te le hanno espresse Cristina Bove e Milvia. Personalmente, riesco a dirti soltanto, e commossa, un Grazie di cuore,
    Stefi

  16. >Cristina,
    sei sempre stata braccata… anche solo perché sei donna e pensi.

    l’orrore e l’odio che li spinge è nella loro storia e nel loro mondo da quando esistono.
    Pensa alle stragi che hanno compiuto dalle crociate in poi…
    ai roghi, le persecuzioni, le crudeltà…
    La mostruosità dell’inquisizione, la creazione dell’ordine dei domenicani come Eymerich, le crociate con i loro massacri.
    Fino ai nostri giorni: pensa alla chiesa argentina coi desaparecidos, a quella cilena con pinochet, all’opus dei di franco, a tutte le connivenze con tutti i regimi….
    hanno da sempre barattato il loro potere con stragisti, dittatori, torturatori ed assassini…

    La strategia di Innocenzo III è un modello introdotto intorno al 1000 e ancora valido, ancora quello dei cattolici di oggi:

    1 – prima fase, propagandistica: la provocazione (creazione delle premesse della guerra) in cui mandano avanti i predicatori come Domenico di Guzman. Questi ti coinvolgono in dibattiti pubblici, ma spesso succede, come a Domenico, che vengano messi in difficoltà.

    2 – seconda fase: la guerra vera e propria in cui vengono impiegati i militari e si passa alle vie di fatto. Ma bisogna creare il pretesto… e questo non manca mai.

    Quando si poneva il problema di distinguere fra gli abitanti di Béziers traditi dal loro vescovo che aveva aperto le porte della città, una delle città dei Catari, la meravigliosa società dei cavalieri, cristiani…. l’abate Arnaud Amaury, legato papale, disse: “bruciamoli tutti: sarà dio lassù a fare le distinzioni”.
    A Béziers hanno massacrato 20.000 persone e Amaury ebbe i complimenti di Innocenzo III.
    Poi Simon de Montfort ed i suoi mostruosi roghi… che in una sola volta a Lavaur riuscì a bruciare 400 persone…

    nello spirito e nei fatti (se li lasciamo fare) sono da sempre degli assassini: pensa alle stragi di indios in america…
    sono ancora così… solo che si servono dei dittatori: ora come allora, il papa non si sporca le mani.

    bisogna continuare a praticare la funzione del pensiero,
    l’unica cosa a cui non sanno opporsi se non con la forza.
    Sanno anche loro che il pensiero lascia tracce, getta semi.
    Dunque: non potranno mai farci scomparire del tutto.

    Sai che “quell’angelo patrio dal nick risibile quanto le sue argomentazioni”, quel Torquemada, scrive dall’Istituto San Paolo?.
    Sì proprio loro, quelli che hanno una banca che ha commerciato in armi e finanziato assassini… ma non apriamo il discorso… magari un giorno approfondirò.

    un abbraccio a te
    e stai tranquilla: di coraggio ne abbiamo da vendere.

  17. >cara Stefi,
    niente di arbitrario né di rapinato…
    il post era lì per quello, per te… te lo regalo.
    e ti ringrazio.

    ti scrivo qui perché non hai lasciato indirizzo

    solo una cosa:
    hai rovesciato il 9 in 6 trasformando una legge angelica (la 194) in una diabolica (la 164)…
    non è che stai cascando nelle loro trappole subliminali?

    abbracci
    a.

  18. >Prima di leggere la tua risposta al mio commento avevo prreparato questo, quasi uno specchio al tuo:
    Caro Alberto, penso non vi sia stato momento peggiore qui in Italia, da quarantanni a questa parte, il nano è riuscito a farla franca in ogni processo, si è fatto le leggi ad personam, coloro che avrebbero diovuto contrastarne la crescita mafiosa, si sono dimostrati altrettanto corruttibili… la stampa è già imbavagliata al 90 %, l’editoria è quasi tutta in mano al nano, compresa la fetta enorme delle tv private. siamo un paese sotto dittatura soft. Ancora possiamo scrivere queste cose perchè siamo risibili nella nostra piccolezza di fronte alla potenza astronomica delle collusioni mafia-politica, e anche perchè qui in Europa, non sarebbe possibile altro tipo di dittatura, tipo quella cilena, per intenderci.
    Il malefico, con i soldi sporchi delle mafie italo-americane, ha costruito un impero di tal fatta che sarà impossibile, in effetti, destabilizzarlo.
    Ecco come stanno le cose, e perchè si continui ad addormentare le coscienze col Grande Fratello, e con le Isole dei famosi. Qui da noi la vera cultura non sa più nemmeno dove sta di casa, salvo piccole nicchie di pensatori liberi e di professori illuminati, cui vengono messi i bastoni fra le ruote, il nostro è un popolo ignorante e prono, volutamente tenuto nell’ignoranza per poter essere meglio cavalcato. Un laico anarcoide come me deve subire l’ingerenza di un anticristo impellicciato e ridicolmente paludato che si proclama infallibile e che è il successori di altrettanti buffoni che hanno sempre ostacolato la scienza e il progresso in quanto non aderenti alla ridicola storia biblica, ed hanno fatto di un messaggio d’amore e fratellanza un losco affare, vedi
    marcinkus e banche vaticane. Nei secoli hanno proclamato santi coloro che hanno distrutto biblioteche di valore inestimabile ad alessandria d’Egitto, hanno trucidato senza pietà studiosi come Ippazia, Bruno, ecc, sterminato civiltà come quella dei Maia e degli Aztechi, hanno fatto della tortura legge di dio nella “santa” inquisizione, cosa passata dicono…oggi hanno appoggiato il nazismo in Germania, la dittatura di Pinochet in Cile (cui hanno concesso funerali in chiesa) negandoli al povero Welby, tanto per fare un esempio… e andavano a braccetto con i torturatori e massacratori argentini. e, cosa peggiore di tutte, possono vantarsi di avere nelle loro fila dei veri portatori del messaggio di Cristo, dei veri credenti che si prodigano per gli altri, ma che vengono usati e gestiti dalla malefica Sede, che se ne appropria.
    Questo è il mio pensiero e questo il mio dolore.
    Speriamo che ci lascino almeno questa parvenza di liberà in internet. forse questa immensa rete, non è controllabile come vorrebbero. speriamo!
    cri

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