Una bellissima recensione su Radio Nowhere che mi ha commosso davvero. Ho pensato che la sensibilità e lo sguardo di chi ha scritto, e che non conosco affatto, avesse la stessa direzione del nostro lavoro. Grazie a te, Carmine. Hai capito tutto.
CANTO è il primo singolo da RASIL che uscirà per il nuovo progetto TrameAltre (label ma molto di più) – A breve il disco con 11 tracce di
ALBERTO MASALA – MARCO COLONNA – FABRIZIO SPERA
per un progetto in cui la poesia militante e la musica improvvisata dialogano per omaggiare la causa Palestinese, e la resistenza alle barbarie di questo tempo in cui siamo chiamati a ridefinire il paradigma di impegno. Con la poesia, con l’amore e il rispetto della fragilità, muovendoci per non perdere la nostra umanità.

RASIL è il nome di una bambina palestinese di otto anni, uccisa un attimo prima di quello che hanno chiamato “cessate il fuoco”. Vi invito a leggere il report di Francesca Albanese sulla tortura e anche gli altri redatti fino a qui. Vi invito ad immaginare di essere stati incarcerati, violentati, affamati, dislocati, umiliati solo perché appartenenti ad un popolo. E ad ascoltare queste parole e il loro perché.
Ascolta RASIL_Canto di trameAltre qui su #SoundCloud
Scrive Marco Colonna: “Conosco Alberto Masala da una quindicina d’anni e qualche danno insieme l’abbiamo fatto, ma questa volta ci siamo concessi un lavoro di ampio respiro, concentrato su una questione decisiva in cui l’Occidente ancora vacilla, dopo quasi 80 anni di depravazione. Rispondere al più furente attacco al concetto di diritto (all’esistenza, alla vita, all’infanzia, alla casa, alla salute, all’identità), che riguarda tutti noi, con la poesia e l’improvvisazione potrebbe apparire un atto inutile e velleitario. Per noi significa rivendicare una concezione del Mondo che sovverta la legge del più forte, che riconsegni all’umano il diritto di essere fragile e che tuteli il diritto ad esistere per tutti. Compresi quelli che ai margini del sistema urlano la propria rivolta.”
un libro di Alberto Masala, Raùl Zurita, Marco Colonna alla Libreria Modo Infoshop, via Mascarella
MARTEDÌ 3 MAGGIO 2022 ALLE ORE 18:30
Lorenzo Mari ne parla con Alberto Masala e Marco Colonna (che interverrà anche con la musica). Collegamento Zoom da Santiago del Cile con Raúl Zurita.
© Città/Ciudades (modo infoshop edizioni, 2022)
Ognuno ha composto sette quadri di città: oltre ai testi in italiano e spagnolo, il libro contiene la scrittura grafica delle partiture.
testi (in due lingue) di Alberto Masala e Raúl Zurita
partiture grafiche e composizione musicale di Marco Colonna
eseguita con Giulio Tosti e scaricabile dal libro con codice QR
postfazione di Lorenzo Mari
Edizione Libreria Modo Infoshop
Il progetto e tutte le traduzioni, spagnolo-italiano e italiano-spagnolo, sono di Alberto Masala
In questi giorni terribili per la Palestina esce un mio nuovo libretto – a Gaza – edito da HEKET in una preziosa tiratura limitata.
Lo presento oggi, 15 aprile 2018, alle 20,30 insieme a Valerio Grutt e Matteo Totaro al Binario69 di Bologna.
Subito dopo, alle 21 circa, sarò in concerto nel duo con Marco Colonna, l’ispiratore del testo nel 2014 (che si può sentire a questo link).
Ecco l’evento con tutte le indicazioni:
https://www.facebook.com/events/231578720742167/
BUSHIDO è un bellissimo progetto di Marco Colonna, musicista con cui collaboro in concerto.
Marco ha invitato dieci compositori a scrivere un brano ciascuno sul tema Bushido (武士道 Bushidō) che – cito da Wikipedia – è «la via (o l’etica) del guerriero»: un codice di condotta e un modo di vita adottato dai Samurai.
Ecco i loro nomi: Francesco Massaro, Silvia Bolognesi, Giorgio Colombo Taccani, Gianni Lenoci, Massimo De Mattia e Bruno Cesselli, Roberto Del Piano, Jacopo D’Amico, Marie Incontrera, Francesco Nurra, Eugenio Colombo.
A questi, Marco ha aggiunto sette brani ispirati ai sette princìpi fondamentali del Samurai, e tutto si è condensato in un’opera per la sua esecuzione in solo al sax baritono.
A gennaio 2017 uscirà il disco per Setola di Maiale, Amirani Records e Fonterossa Records.
E, insieme al fantastico CD, ci sarà un libretto che ho scritto sui 17 brani, a volte in Haiku, a volte no… e, naturalmente, s’intitola BUSHIDO. Qui sotto la copertina. Buon ascolto.
il disco arriva subito dopo il riconoscimento di Musica Jazz, la rivista che ogni anno compila la classifica dei migliori musicisti, e che quest’anno vede anche la presenza di Marco.

ed ecco un’intelligente recensione di Cerini, sempre su Musica Jazz (novembre 2017) –

libretti… cose vecchie… librettini…
mentre in Chiapas si sterminavano esseri inermi, a Bologna i poeti, sulle pagine di Repubblica, discutevano imperterriti sulle forme della poesia
entrai tardi nel dibattito con questo intervento che non fu pubblicato, ma uscì in seguito con una piccola edizione militante
libretti… cose vecchie… librettini…
un libriccino dal mio angelo
alla fine c’è anche la versione in sardo
che viene cantata “a tenore”
da Su Cuncordu Bolothanesu











