Grigorios Kapsomenos
Creta, 10 novembre 1946 – Bologna, 9 aprile 2011
Gregorio

Di lui non esistono immagini in rete, ma moltissimi – e non solo a Bologna – sanno chi è. E ne hanno l’immagine e la voce nel cuore. Gregorio è il vero libraio, il grande libraio di Bologna. Ieri ci è mancato. Dirlo non è formale. Gregorio ci è mancato e ci mancherà davvero. Non voglio parlare di lui adesso: lo farò in seguito quando avrò più silenzio.

Grazie Gregorio per tutti i libri che hai letto e mi hai raccontato. Grazie di aver fatto il libraio. Grazie dell’amore che hai sempre dato. Grazie.

Vecchio mio, mercoledì sarò troppo commosso per riuscire a cantarti l’Internazionale… ma stai sicuro che la penserò per te.

Il nostro grandissimo libraio se n’è andato. Bologna lo saluterà mercoledì 13 mattina dalle 9,30 alle 11,30 al Pantheon della Certosa.

Abbraccio Marta, preziosa libraia, sua complice e compagna.

la Libreria di Gregorio e Marta in via delle Moline

Ricordi di Gregorio

4 commenti

  1. Daniele Barbieri

    >Ci mancherà.
    db

  2. Monica Sacchetti

    >Per me, da parecchio tempo vivo altrove e torno a Bologna, sempre più smarrita, Gregorio era una certezza ed una consolazione.
    La monik

  3. >L'essere umano è subdolo: spesso occore che gli venga sottratto qualcosa o qualcuno per accorgersi del valore che quella cosa o quella persona avevano.
    Non è questo il caso di Gregorio: abbiamo sempre conosciuto e riconosciuto quale prodigio di persona era, la sua imfinita erudizione, la sua affabilità, la sua umanità.
    C'è poco da fare, quando una luce si spegne, intorno a se lascia oscurità. Non importa se ci saranno altre luci a scacciare quell'oscurità, nessun'altra luce sarà mai come la prima.
    Grazie Gregorio.

  4. Da studente di filosofia negli anni Novanta la libreria delle Moline era la mia seconda casa

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